Ottimizzazione del consumo idrico nei vigneti

Nell’ambito di questa attività, verrà monitorato il potenziale idrico nei vigneti durante lo sviluppo vegetativo nel territorio del Carso transfrontaliero. Una volta scelti i vigneti campione (ca. 5 in Slovenia e ca. 5 in Italia) il monitoraggio del potenziale idrico del fusto (min. 3x) verrà effettuato durante la fase di crescita (maggio – settembre), utilizzando la camera di Scholander. Le analisi sullo stato idrico dei vigneti saranno aggiornate e accessibili ai viticoltori e agli altri utenti (gestori idrici nel Carso transfrontaliero) tramite l'applicazione on-line e- Karst. Utilizzando i dati, ottenuti dalle sonde per l'analisi dell'umidità nel suolo, e dalle esistenti stazioni meteo, sarà possibile monitorare l'evapotraspirazione e calcolare l'effettivo fabbisogno di irrigazione dei vigneti. Con il monitoraggio del potenziale idrico sul campo si organizzerà anche un workshop, nel quale si presenterà al pubblico interessato (i viticoltori) le misurazioni effettuate, i risultati e la loro valutazione. L'applicazione e-Krast renderà possibile il monitoraggio dello stato idrico nei vigneti, la tempistica di irrigazione e le quantità di acqua da apportare in tutti i vigneti della regione transfrontaliera. Nell'ambito dell’attività verrà impostato un esperimento con lo scopo di determinare lo stato idrico ottimale dell'uva e l'utilizzo ottimale dell'acqua. Verrà utilizzato un sistema di irrigazione a goccia con tre livelli diversi di stress idrico. Durante l'esperimento verrà valutata anche la qualità dell'uva e del vino (profilo polifenolico), e verrà posto l’accento sul livello irriguo che permette di ottenere una migliore qualità delle uve utilizzando l’acqua in maniera razionale. Si provvederà a realizzare l'analisi dei costi e benefici dell'utilizzo d'acqua in relazione al miglioramento della qualità dell'uva e del vino.