TERAN PTP/ TERRANO

I prodotti tradizionali del Carso sono il terrano e il prosciutto del Carso. La collaborazione tra ricercatori e agricoltori ha portato nei precedenti progetti a nuove scoperte relative ai due prodotti. Gli agricoltori vengono posti davanti a nuove sfide, per migliorare e armonizzare la qualità del terrano. Negli anni 2011-2013 le analisi hanno mostrato grosse differenze nel vino terrano di diverse aziende, soprattutto legate a tecnologie vitivinicole non-armonizzate (ad es. produzione per pianta). Verrà creato un sistema di monitoraggio dei vigneti con l'intento di migliorare e armonizzare la qualità. Con i dati raccolti sul campo e l'utilizzo di tecnologie moderne i viticoltori potranno ottenere velocemente raccomandazioni sulle tecniche agronomiche più idonee e precise. Collegando i nuovi standard produttivi all'applicazione e-Karst e implementando le buone prassi e i workshop sul campo, sarà possibile migliorare la qualità dell'uva e del vino, armonizzando le tecniche agronomiche chiave nel territorio di confine.

Ciò sarà a sostegno sia del controllo che della tutela transfrontaliera del terrano, come pure dei due ministeri dell'agricoltura che seguono le pratiche per la tutela transfrontaliera del terrano. I risultati del precedente progetto hanno mostrato la presenza di ammine biogene nel terrano. Questi composti negativi sono generati durante la fermentazione malolattica non controllata, e sono nocivi per la salute. Modificando la fermentazione malolattica, verranno selezionati i batteri e ridotta la presenza di ammine biogene, migliorando la qualità del vino e la sua salubrità. Saranno realizzati ulteriori studi sugli antiossidanti (polifenoli), da un punto di vista nutrizionale e dell'alimentazione mediterranea.

Il Kraški pršut e le altre specialità a base di carne rappresentano una particolarità gastronomica di alto rilievo per i consumatori che ha ottenuto a livello europeo l'indicazione geografica protetta. Verrà studiata la possibilità di migliorare la qualità del Kraški pršut, organizzando un allevamento con pascolo libero o in recinzione, dove i suini potranno essere allevati su una superficie estesa, sfruttando la disponibilità delle risorse alimentari presenti in loco - pascolo, ghiande, ecc. Durante il progetto collaboreremo con gli allevatori locali per implementare alcuni (3) tipi di ingrasso sperimentale che servirà da base per la creazione di un sistema di allevamento. L'accento verrà posto sull'allevamento in loco, meno stressante per gli animali, in combinazione con l'allevamento a pascolo con vegetazione mediterranea e un ingrasso meno intensivo. Si studierà il comportamento della materia prima durante il processo di lavorazione e in relazione alla necessità di adattare le tecnologie di lavorazione (cooperazione con i produttori del Kraški pršut) si valuterà la qualità dei prodotti (analisi sensoriali e chimiche).